Richiedere l’accesso agli atti delle pratiche edilizie
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Servizio attivo
Il servizio permette di visionare o ottenere copia dei documenti e dei titoli abilitativi edilizi (concessioni, licenze, permessi di costruire, CILA, SCIA) archiviati presso l'Ufficio Tecnico comunale.
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a:
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- Proprietari dell'immobile o comproprietari.
- Promissari acquirenti (esibendo il contratto preliminare/compromesso).
- Confini o soggetti terzi limitrofi (solo se dimostrano un pregiudizio diretto).
- Tecnici professionisti delegati (geometri, architetti, ingegneri, notai, legali) incaricati dalla proprietà.
Descrizione
L'accesso agli atti delle pratiche edilizie (disciplinato dalla Legge 241/90 e dal Testo Unico dell'Edilizia D.P.R. 380/01) consente di consultare ed estrarre copia dei fascicoli edilizi storici e recenti conservati negli archivi comunali. La richiesta è indispensabile per verificare lo "stato legittimo" di un immobile in occasione di compravendite immobiliari, perizie di mutuo o per la progettazione di interventi di ristrutturazione e sanatoria.
Per presentare la domanda è necessario dimostrare un interesse diretto, concreto e attuale legato alla proprietà o alla gestione dell'immobile. Non sono ammesse ispezioni generiche o di controllo. Trattandosi di documenti che contengono spesso dati personali o progettuali, l'avvio della pratica prevede la notifica ai soggetti controinteressati (es. il progettista o l'attuale proprietario se diverso dal richiedente), i quali hanno 10 giorni di tempo per presentare opposizione motivate per iscritto.
Come fare
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- Trasmissione via PEC: Compila il modulo PDF specifico per l'accesso agli atti edilizi e invialo via PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente.
Cosa serve
Per presentare la domanda di visura o copia delle pratiche edilizie è necessario fornire i dati identificativi dell'immobile, gli estremi delle vecchie pratiche (se conosciuti) e la prova del titolo che legittima la richiesta.
- Identificativi catastali: Foglio, particella/mappale e subalterno dell'immobile oggetto della ricerca.
- Estremi dei titoli edilizi (se noti): Numero di licenza, concessione, permesso di costruire, CILA/SCIA, anno di rilascio o nome dell'intestatario storico della pratica. Più dati vengono forniti, più rapida sarà la ricerca nell'archivio storico.
- Documento di identità: Copia del documento del richiedente.
- Modulo di delega (obbligatorio per i tecnici): Atto di delega firmato dal proprietario dell'immobile, accompagnato dalla copia del documento d'identità del delegante.
- Titolo di legittimazione: Documentazione comprovante il diritto alla richiesta (es. atto di proprietà, preliminare di vendita, incarico del tribunale).
Cosa si ottiene
Al termine dell'istruttoria e della ricerca d'archivio, si ottiene l'appuntamento per la presa visione dei progetti grafici e dei documenti cartacei oppure il rilascio delle copie digitali dei titoli abilitativi e delle relative planimetrie (inviate tramite canali telematici o fornite su supporto digitale).
Tempi e scadenze
- Termine di risposta: Il procedimento si conclude entro 30 giorni dalla data di protocollazione della domanda.
- Sospensione per controinteressati: Se l'ufficio deve inviare la comunicazione formale ai controinteressati, i termini si sospendono per un massimo di 10 giorni.
- Tempi di ricerca storica: Per i documenti situati in archivi di deposito esterni o storici, i tempi potrebbero prolungarsi; in tal caso l'ufficio provvede a dare tempestiva comunicazione di differimento al richiedente.
Quanto costa
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- Diritti di ricerca e visura: Quota fissa per la ricerca d'archivio di 15 EURO a pratica di cui viene rilasciata copia semplice.
- Costi di riproduzione: Rimborso spese in caso di stampe cartacee o copie conformi (in bollo).
- Modalità di pagamento: Tramite avviso PagoPA emesso dall'ufficio.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.