Richiedere l’esenzione ticket sanitario per cittadini indigenti

  • Servizio attivo

I cittadini in condizioni di grave disagio economico e sociale, già presi in carico o eleggibili per l'assistenza dei Servizi Sociali, possono richiedere al Comune un tesserino di esenzione dal ticket per prestazioni sanitarie e farmaci.


A chi è rivolto

Il servizio è rivolto ai cittadini residenti nel Comune che si trovano in stato di indigenza. Per accedere al beneficio, il nucleo familiare deve rispettare i seguenti requisiti principali:
  • Residenza anagrafica nel Comune;
  • Soglia ISEE: Possedere un'attestazione ISEE ordinario in corso di validità non superiore - per l'anno 2026 - a € 7.954,05;
  • Assenza di beni mobili registrati (salvo autoveicoli con più di due anni e con potenza inferiore ai 1600 cc);
  • Assenza di patrimonio immobiliare (salvo abitazione principale);
  • Mancanza di diritto alle esenzioni A.S.L..

Sono esclusi i titolari di licenza commerciale o partita IVA e gli iscritti alla Camera di Commercio; quanti siano in età lavorativa, dovranno godere di un reddito o essere iscritti alle liste di collocamento senza aver mai ricevuto alcuna offerta di lavoro.

Descrizione

Mentre le esenzioni per reddito nazionali (i noti codici E01, E02, E03, E04) si basano su criteri puramente fiscali e su automatismi ministeriali legati alle dichiarazioni dei redditi dell'anno precedente, la misura comunale per indigenti interviene laddove la sola rete dei controlli tributari non riesce a fotografare il reale disagio del momento.
Il servizio persegue tre obiettivi principali:
    1. Prevenzione della povertà sanitaria: Evitare che cittadini e nuclei familiari in povertà assoluta debbano scegliere se destinare le proprie microscopiche risorse all'acquisto di beni di prima necessità (cibo, riscaldamento, affitto) o alla cura della propria salute.
    2. Tutela della continuità terapeutica: Permettere ai soggetti più fragili – affetti da patologie croniche o acute – di completare i cicli di visite specialistiche, gli accertamenti diagnostici e l'acquisto di farmaci senza subire interruzioni dovute a barriere economiche.
    3. Integrazione dei percorsi di presa in carico: L'accesso all'esenzione non è inteso come un mero sussidio economico isolato, ma si configura come una porta d'accesso ai Servizi Sociali del Comune. 

Come fare

La richiesta deve essere effettuata preferibilmente di persona: Consegna della documentazione cartacea presso l'Ufficio Servizi  Socio-Assistenziali del Comune.

Cosa serve

Per consentire agli uffici la verifica dei requisiti previsti dal regolamento comunale, il richiedente deve presentare la seguente documentazione:

  • 1. Modulo di domanda e Autocertificazione unica (disponibile in allegato a questa pagina), all'interno del quale il cittadino dichiara sotto la propria responsabilità: - L'assenza di beni mobili registrati nel nucleo familiare, oppure la proprietà di soli autoveicoli immatricolati da più di due anni e con potenza inferiore a 1600 cc. - L'assenza di patrimonio immobiliare, fatta eccezione per la sola casa di abitazione principale del nucleo. - Gli altri requisiti previsti
  • Attestazione ISEE ordinario in corso di validità (completa di Dichiarazione Sostitutiva Unica - DSU), utile agli uffici anche per riscontrare la consistenza del patrimonio mobiliare e immobiliare autocertificato
  • Documento d'identità

Cosa si ottiene

Questo documento dà diritto a:
    • Gratuità totale sulle visite specialistiche e sugli esami di diagnostica e laboratorio (es. esami del sangue, radiografie, ecografie) effettuati presso le strutture pubbliche (ASL e Ospedali) o i centri privati accreditati.
    • Esenzione dalla quota fissa per ricetta (il cosiddetto "super-ticket") sulle prescrizioni mediche.
    • Esenzione dal ticket sui farmaci di Fascia A previsti dal Servizio Sanitario Nazionale.
    • Inclusione nel percorso di supporto dei Servizi Sociali comunali per l'attivazione di eventuali altre misure di contrasto alla povertà.

Il tesserino contiene i dati anagrafici del beneficiario, il codice identificativo dell'esenzione e la data esatta di scadenza, entro la quale andrà eventualmente richiesto il rinnovo.

Tempi e scadenze

  • Rilascio: L'Ufficio Servizi Sociali effettua l'istruttoria controllando i requisiti economici e sociali. In caso di esito positivo, il tesserino viene rilasciato entro 30 giorni dalla richiesta. 
  • Durata: L'esenzione concessa dal Comune ha validità annuale ed è rinnovabile presentando un nuovo ISEE aggiornato.

Quanto costa

Non sono previsti costi per l'istruzione della pratica.

Ulteriori informazioni

Scarica qui il modulo per la domanda

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Indirizzo

Via Mainelli 8 - 13881 Cavaglià (BI)

Telefono

Argomenti:

Pagina aggiornata il 15/10/2026

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