A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini (italiani o stranieri) che hanno trasferito stabilmente la propria dimora nel territorio comunale o che hanno cambiato casa all'interno del Comune. La dichiarazione può essere presentata da un componente maggiorenne per conto di tutto il nucleo familiare convivente.
Descrizione
Come fare
- Accedi al portale nazionale ANPR (Consigliato): Entra con SPID o CIE sul portale dell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e compila la dichiarazione guidata direttamente online. La pratica arriverà in automatico agli uffici comunali.
- Invio tramite email/PEC (Alternativa digitale): Scarica il modulo ministeriale dal sito del Comune, compilalo in ogni sua parte, firmalo (con firma digitale o autografa con allegato documento) e invialo via email o PEC all'indirizzo dell'ufficio protocollo/anagrafe.
- Presentazione allo sportello (Di persona): Prenota un appuntamento presso l'Ufficio Anagrafe e presentati fisicamente con i moduli cartacei già compilati e la documentazione richiesta.
Cosa serve
Per presentare la dichiarazione di cambio residenza o indirizzo è necessario disporre dei documenti di identità di tutti i componenti del nucleo familiare che si trasferiscono e dei dati relativi al titolo di possesso della nuova abitazione (proprietà, affitto o comodato).
- Documento di riconoscimento: Carta d'identità e Codice Fiscale di tutte le persone che cambiano casa.
- Titolo di occupazione dell'immobile: Dati catastali dell'alloggio, estremi di registrazione del contratto di locazione (affitto) o dell'atto di compravendita (rogito). Questa indicazione è obbligatoria per contrastare l'occupazione abusiva di immobili.
- Patente e libretti dei veicoli: Dati della patente di guida e targhe di tutti i veicoli intestati ai membri del nucleo familiare (necessari per l'aggiornamento automatico nei registri della Motorizzazione Civile).
- Dichiarazione di assenso del residente storico: Se ci si trasferisce in una casa dove risiede già un'altra persona o un altro nucleo familiare, serve una dichiarazione scritta di consenso da parte di chi già occupa l'alloggio, accompagnata dalla copia del suo documento d'identità.
- Cittadini extracomunitari: Permesso di soggiorno in corso di validità (o ricevuta di rinnovo) e passaporto.
Cosa si ottiene
Al termine dell'istruttoria si ottiene l'aggiornamento ufficiale dell'indirizzo di residenza nei registri della popolazione. All'avvio della pratica, il portale o l'operatore rilascia una ricevuta di avvenuta protocollazione della dichiarazione, che attesta legalmente l'avvio della procedura.
Tempi e scadenze
- Termine di presentazione: La domanda va presentata entro 20 giorni dal trasloco nella nuova abitazione.
- Registrazione nei registri: L'Ufficio Anagrafe effettua l'iscrizione anagrafica preliminare entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda. Da quel momento la residenza è legalmente valida.
- Accertamenti e conclusione: Il Comune ha 45 giorni di tempo dalla presentazione per effettuare i controlli tramite la Polizia Locale. Se trascorrono i 45 giorni senza comunicazioni di preavviso di rigetto, la pratica si considera definitivamente accolta (silenzio-assenso).