Descrizione
Situato all'ingresso dell'abitato di Cavaglià, sulla statale per Biella, il sito archeologico di menhir è stato identificato e valorizzato solo di recente (2005) su suggerimento di uno studioso torinese, Luca Lenzi.
L'attuale disposizione circolare delle pietre, a formare un raggruppamento detto "Cromlech", ripete probabilmente la loro originaria disposizione. È stato accertato che i menhir risalgono come minimo all'età del ferro. Come gli altri monumenti preistorici, pongono ancora oggi problemi interpretativi di non facile soluzione circa la loro esistenza e il loro significato. Certo è che sono il segno tangibile di una nuova volontà dell'uomo occidentale di innalzare monumenti destinati a durare nel tempo.