Cavaglià dice NO al bioreattore e alla nuova discarica
L'Amministrazione con questo comunicato intende informare su quanto sta succedendo sul proprio territorio . Attualmente non sussiste alcun tipo di allarme, però si intende documentare tutta la cittadinanza sulla situazione attuale, cosicché possa valutare e partecipare attivamente alle prossime assemblee aperte a tutti, alla presenza di esperti del settore. Da quando si è insediato il Polo Tecnologico a Cavaglià, i rifiuti hanno subito un procedimento di disidratazione per fare in modo che si evitasse la copiosa generazione di percolato, liquido estremamente dannoso e maleodorante. Ora, con il progetto presentato dalla società ASRAB, si prevede di irrorare le ecoballe con percolato proveniente dalle due discariche in esercizio e con acqua di prima pioggia, al fine di produrre biogas, cioè metano dal quale, tramite combustione, produrre energia elettrica da vendere. La promessa fatta dalla Giunta Provinciale di Biella, retta al tempo dalla Dott.ssa Silvia Marsoni, che rassicurava i Cavagliesi con la tesi che si sarebbero tolti percolato e di conseguenza biogas dai rifiuti, in modo da renderli inerti e non pericolosi, ora viene del tutto vanificata. Tale operazione consentirà ai proprietari dell'impianto di produrre e vendere energia per 6/8 anni, lasciando poi che la massa dei rifiuti produca ancora metano per altri 30 anni circa, in quanto le emissioni successive non saranno più economicamente sfruttabili, ma continueranno a fuoriuscire dalla discarica diffondendosi nell'atmosfera. L'Amministrazione Comunale ha espresso con fermezza parere negativo in tutte le Conferenze dei servizi a cui ha partecipato con la presenza del Sindaco. La Provincia di Biella potrebbe approvare il progetto, senza preoccuparsi del nostro parere negativo, in quanto l'Ente Provinciale ha più volte ribadito in sede di Conferenza, che il parere del Comune di Cavaglià potrebbe venire superato dall'autorità della Provincia, in quanto titolata ad autorizzare l'impianto. Appare evidente che il sistema Biellese dei rifiuti fa utili e risolve i propri problemi economici a scapito della popolazione di Cavaglià. L'Amministrazione ritiene dovuto informare i cittadini di quanto sta succedendo, ben consapevoli di aver "contro" lo stesso sistema che si occupa dello smaltimento per la Provincia di Biella, che si vanta di aver risolto il problema rifiuti sulle nostre teste ! Questa prima nota informativa sarà seguita da altre iniziative che si riterranno opportune, per meglio tutelare gli interessi della Comunità Cavagliese. In allegato vi viene trasmesso il documento adottato durante il Consiglio Comunale del 30 giugno 2007, sottoscritto e voluto all'unanimità da tutti i Consiglieri di Maggioranza e di Minoranza, " UNITI " per il bene dei nostri cittadini
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